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Percorso teorico-pratico per la creazione della propria CSP organizzativa

Cos’è la CSP (Child Safeguarding Policy)? È il “sistema di protezione” che ogni ente — dalla cooperativa sociale all’associazione sportiva — adotta per garantire un ambiente sicuro a bambine, bambini e adolescenti. Non è solo un documento burocratico, ma una guida pratica per proteggere la popolazione minorenne, tutelare il personale operativo, dare sicurezza alle famiglie e rispondere correttamente a ogni criticità.

Perché dotarsi di una CSP? Garantire un ambiente sicuro deve essere una responsabilità condivisa; la CSP definisce regole chiare e procedure scritte, offrendo a chi lavora o presta attività di volontariato a diretto contatto con i minori, un perimetro certo entro cui agire con professionalità e serenità.

OBIETTIVI

  • La partecipazione al corso consente di dotarsi di una stesura di policy da contestualizzare alla realtà della propria organizzazione. Questo permette a chi partecipa di:
  • Effettuare una valutazione dei rischi specifica per ogni realtà (es. spogliatoi per una ASD, gite per una parrocchia, attività educative con bambini e bambine in età preverbale per una cooperativa).

  • Definire un codice di condotta che stabilisca quali comportamenti sono appropriati (e quali no) nella relazione tra persone adulte e minorenni all’interno dell’ente, sia in presenza che nell’uso dei social e nei contatti online.

  • Condividere procedure per attivare una tutela concreta per l’infanzia e per la professionalità del personale, adottando strumenti chiari per segnalare e gestire le criticità.

  • Acquisire un requisito sempre più richiesto come obbligatorio per bandi europei, finanziamenti di Fondazioni e gare d’appalto.

  • Promuovere la prevenzione e la riduzione dei rischi di violenza, abuso, negligenza e discriminazione.

  • Potenziare la fiducia di famiglie, comunità, partner e soggetti finanziatori.

  • Allineare la governance dell’ente alla Convenzione ONU sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza.

PROGRAMMA

MODULO 1 | Oltre il silenzio: capire la tutela. Standard internazionali e analisi delle fattispecie: abuso, maltrattamento e “malpractice” offline e online. Sensibilizzazione, prevenzione, dovere di segnalazione e risposta.
MODULO 2 | Le regole del gioco: il quadro normativo Agenda 2030 e Strategia UE sui diritti dei minori. Come costruire un Codice di Condotta efficace per il proprio personale e i propri collaboratori e collaboratrici.
MODULO 3 | Laboratorio Pratico: scriviamo la tua Policy Workshop operativo di Risk Assessment (analisi dei rischi specifica per il proprio ente) e stesura assistita della prima bozza di CSP.
MODULO 4 | Dall’idea alla pratica: il Follow-up Sessione di monitoraggio per verificare l’implementazione e risolvere dubbi operativi.

DESTINATARI

Il corso si rivolge a chiunque operi a diverso titolo con minorenni:

  • Persone con ruoli di responsabilità e dirigenza degli Enti del Terzo Settore.
    Coordinamento e personale operativo di Cooperative (Tipo A e B).
  • Dirigenza, staff tecnico e atletico di Associazioni e Società Sportive.
  • Professioniste e professionisti dell’educazione, della pedagogia e del sociale.
  • Personale volontario e figure responsabili di Associazioni Culturali, Oratori, centri di aggregazione, gruppi scout e realtà del tempo libero.

 

DOCENTI

Dott.ssa Michela Brugali: Pedagogista, Formatrice, Project Manager, esperta in processi di innovazione sociale.
Dott. Matteo Brognoli: Pedagogista e Formatore.

 

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